La Sella del Diavolo

La Sella del Diavolo

La Sella del Diavolo

La spiaggia del Poetto è uno dei luoghi ideali per ammirare la Sella del Diavolo, il promontorio che domina l’arenile e separa il lido dalla spiaggia di Calamosca. La storia del monte è da ricondursi ad una leggenda che gli abitanti di cagliari amano ricordare. Sembra che “Sella del Diavolo” derivi dal fatto che i demoni, colpiti dalla bellezza di questo tratto di costa, abbiamo tentato di impossessarsene. La leggenda racconta quindi che Dio, per scoraggiare il diavolo nel suo intento, mandò i suoi angeli fidati guidati dall’Arcangelo Gabriele. Il cielo che sovrasta il golfo fu teatro della battaglia tra angeli e demoni. Si racconta che Lucifero, in fuga perse la sua sella che si posò sul mare e poi pietrificandosi diede origine al promontorio. Il monte prese così il nome di “Sella del Diavolo”, il tratto di mare sottostante di “Golfo degli Angeli”.

Il promontorio di Sant’Elia e la Sella del Diavolo sono visitabili percorrendo un sentiero che da Calamosca conduce sulla vetta e presenta aspetti di grande interesse naturalistico e archeologico. Secondo alcune testimonianze e diverse trace umane rinvenute all’interno di alcune grotte sembra che la zona sia stata abitata fin da tempi molto antichi. Lungo il percorso sono visibili i resti della Torre di Sant’Elia, che si raggiunge affrontando una ripida discesa, il fortino risalente alla Seconda Guerra Mondiale e I resti del monastero di Sant’Elia.