Chiesa di Sant’Eulaia

Un altro monumento da non perdere a Marina è la Chiesa di Sant’Eulaia, edificata nel XV secolo, in stile aragonese. Danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, fu restaurata nel 1947. Secondo alcuni documenti, custoditi presso la Curia Arcivescovile, sembra che l’edificio esistesse già negli ultimi anni del 1570. Si può raggiungere da via Roma, percorrendo via Barcellona fino alla via Sant’Eulaia, dove, oltre alla chiesa si trova anche l’area archeologica. Oggi, dopo i numerosi lavori di restauro, la chiesa ha perso d’importanza dal punto di vista architettonico. Il sito è interessante soprattutto per le indagini che gli archeologi stanno conducendo relativamente al sottosuolo che ha portato al rinvenimento di stratificazioni che illustrano in modo dettagliato la storia del quartiere a partire dall’età romana fino al Medioevo.  La facciata presenta un portale in legno sovrastato da una lunetta e un rosone da cui passa la luce che illumina l’interno. Varcata la soglia d’ingresso, la chiesa è caratterizzata da una pianta a navata unica e da otto cappelle che si suddividono su due lati. All’esterno, da notare anche il campanile, alto circa 40 metri e adiacente alla facciata.