Roberto Marongiu

Roberto Marongiu fotografato da Giuseppe Ungari

Roberto Marongiu fotografato da Giuseppe Ungari

Roberto, quando sono stata nel tuo negozio ho avuto modo di assaggiare diversi prodotti sardi…uno dei punti di forza di “Sapori di Sardegna”, il negozio fondato da tuo fratello Giorgio 10 anni fa, è proprio la possibilità di degustare prodotti tipici …

Sì, è vero. Trovo che sia molto importante dare la possibilità ai clienti di assaggiare i prodotti che poi acquistano. Credo che la cosa migliore sia far scoprire le tradizioni del nostro territorio con l’assaggio di un piatto tipico.

Quali sono i principali prodotti che vendi?

Sono diversi, tutti accuratamente selezionati e provenienti da produttori che, negli anni, sono diventati anche degli amici. C’è uno stretto rapporto di collaborazione tra produttori e acquirenti. Il nostro negozio fa da tramite tra chi vende e chi acquista. Vendiamo salumi, formaggi, marmellate, vini, liquori sardi, ma anche ceramiche che vengono esportate in tutto il mondo.

Come fai a scegliere i prodotti migliori?

Mi fido dei produttori con cui collaboro da anni… Ordino da chi garantisce la genuinità dei cibi e la cura nella produzione, assaggio quello che acquisto e cerco sempre la qualità migliore per i miei clienti.

Che tipo di clientela viene nel tuo locale?

La più disparata. Molti stranieri, ma anche diversi italiani che vogliono assaggiare prodotti particolari o vogliono fare un regalo ad amici e parenti. E’ anche questo il bello del lavoro che faccio: ho la possibilità di conoscere sempre persone nuove e di capire quali sono i gusti della gente in base alla loro nazionalità, carattere e modo di essere…

Gli stranieri che cosa amano mangiare?

Tutto, basta che si tratti di cucina italiana! Poi dipende molto anche dalla nazionalità. I giapponesi, per esempio, amano la bottarga e il tonno rosso, gli spagnoli, invece, amano la pasta. Ogni popolo ha le sue preferenze … è divertente e curioso scoprirle!

Che cosa, invece, consiglieresti ad uno straniero che ti passa a trovare?

Assolutamente di assaggiare il formaggio fiore sardo, inserito nelle nostre degustazioni di benvenuto, magari con un pizzico di marmellata di pere selvatiche o di corbezzolo.

E gli italiani che gusti hanno?

Anche in questo caso dipende. Gli italiani che vengono in negozio assaggiano e apprezzano un po’ tutti i prodotti tipici, dai formaggio ai vini passando per salumi e confetture e, spesso, non riescono a non portare a casa quello che hanno assaggiato in negozio: una bottiglia di buon vino o un formaggio tipico.

A loro cosa consigli di assaggiare?

Agli italiani consiglio di assaggiare un pezzo di pane carasau bagnato da un olio davvero pregiato e squisito… questa accoppiata di prodotti fa sempre colpo sui clienti italiani e stranieri.

Fai questo lavoro con grande entusiasmo, per te come una missione…

Praticamente si’, mi piace molto l’idea di poter trasmettere i sapori, gli odori, i profumi del territorio sardo a tutti quelli che vogliono conoscere le nostre tradizioni. Per me l’importante è far conoscere la mia terra in modo divertente e cordiale, attraverso una degustazione e una chiacchierata con chi mi viene a trovare in negozio.

Raccontami una tua giornata tipo in negozio?

E’ molto divertente! In una giornata incontro tantissime persone provenienti da tutto il mondo. Parlo diverse lingue e questo mi aiuta a comunicare con chi entra in negozio. Appena incontro un cliente gli propongo di assaggiare qualcosa, il modo migliore per colpire e coinvolgere chi passa di qui.

Se volete passare a trovare Roberto, la cognata Teresa e Giorgio potete andare al negozio “Sapori di Sardegna” in Vico dei Mille, 1 o in via Baylle, 6 a Cagliari.

www.saporidisardegna.com