Giuseppe Ungari

La cattedrale di Cagliari è sicuramente uno dei monumenti nel quartiere Castello che vale la pena vedere. Per raccontarvi di questo luogo attraverso gli occhi di chi l’ha vissuto da vicino ha pensato di intervistare Giuseppe Ungari che, nel Duomo, ha vissuto uno dei giorni più belli: il suo matrimonio.

Ciao Giuseppe, so che sei nato e cresciuto nel quartiere Monte Urpinu, vicino al mare, come mai hai scelto proprio la Cattedrale per celebrare il tuo matrimonio?

Sono molto legato al quartiere Castello, anche se non ci sono nato e cresciuto, conosco alcuni amici che abitano lì e mi è capitato diverse volte di frequentare il Duomo. Ho scelto di celebrare lì il matrimonio principalmente perchè trovo che sia una chiesa molto bella e significativa.

Mi hai raccontato che ti sei sposato nell’aprile del 1997, sono passati 14 anni. Come è cambiata la chiesa da allora ad oggi?

Ha subito diversi cambiamenti, a partire da un accurato lavoro di restauro. In più, da qualche anno, la chiesa si presta anche per ospitare diversi eventi culturali che richiamano un ampio numero di visitatori.

Per esempio quali?

Ne sono stati organizzati diversi. In particolare ricordo un evento che si è tenuto l’anno scorso. Vittorio Sgarbi ha presentato delle opere d’arte molto importanti, allestendo una mostra all’interno della chiesa. Spesso vengono organizzati concerti di musica, all’interno del Duomo c’è un organo meraviglioso.

Recentemente, invece, ricordo di aver visto un’altra mostra interessante, legata alla Sagrada Familia di Barcellona.

Se pensi al Duomo, che cosa ti viene in mente, che ricordi hai?

Ricordo alcune immagini in particolare come i leoni… trovo che sia una bellissima chiesa, oltre alla facciata anche l’interno vale sicuramente una visita…

Perchè consiglieresti di vederla?

Per diversi motivi. Sicuramente è un monumento di grande interesse culturale e artistico. Per chi vive a Cagliari è un punto di ritrovo in alcune ricorrenze particolari…

Quando, per esempio?

La vigilia di Natale … i cagliaritani si riunisco qui per la Santa Messa di mezzanotte, per farsi gli auguri e salutare parenti e amici, è una tradizione…

Parliamo un po’ di te, so che nella vita fai il fotoreporter e lavori per l’Ansa, dal punto di vista fotografico come consideri il Duomo di Cagliari?

Mi è capitato spesso di fotografarlo anche per lavoro, soprattutto quando è teatro di manifestazioni. Ci sono moltissimi scorci belli da fotografare all’interno del Duomo, ma anche all’esterno!