La Torre di San Pancrazio

La Torre di San Pancrazio

La Torre di San Pancrazio

E’ la più alta di Cagliari, uno dei simboli del quartiere Castello, rappresenta il vertice, il punto da cui si domina tutto il resto. La torre di San Pancrazio è un altro monumento che vale sicuramente una visita.

Di epoca pisana, rappresenta una delle principali costruzioni di Castello ed è stata presa come esempio per la realizzazione delle torrette del palazzo civico in via Roma. Per raggiungerla basta percorrere via indipendenza, passeggiando su viale Buoncammino e superando la porta Cristina oppure passando da via Ubaldo Badas attraverso la porta di San Pancrazio.

Salendo sul vertice della torre si possono ammirare panorami davvero suggestivi. La costruzione del monumento risale ai primi anni del 1300 e fu opera, per richiesta da parte dei pisani, dell’architetto Giovanni Capula, lo stesso che progetto anche l’altra torre importante della città, quella dell’Elefante (edificata due anni dopo). Nel periodo aragonese la torre venne utilizzata anche come carcere e, all’inizio del 1900, venne restaurata dall’ingegnere Dionigi Scano. Fu un importante baluardo difensivo contro gli attacci genovesi e moreschi e, ancora oggi, insieme con la Torre dell’Elefante, rappresenta una delle porte principali per entrare nel quartiere storico.

Come la torre dell’Elefante anche quella dedicata a San Pancrazio è stata costruita in calcare bianco etratto dal colle di Bonaria, salendo in cima si può vedere, dall’unico lato aperto dei quattro, dall’alto il quartiere di Castello.