La Cattedrale

La Cattedrale di Cagliari

Camminando per Cagliari ad un certo punto si arriva in piazza Palazzo. Basta alzare lo sguardo per vedere, in tutta la sua maestosità, la facciata della Cattedrale. Dedicata alla Vergine Assunta e a Santa Cecilia martire, è la chiesa principale della città e del quartiere Castello. Costruita nel duecento in stile romanico pisano nel tempo subì influssi barocchi.

Appena raggiungete la piazza il consiglio è di soffermarsi qualche minuto per ammirare la facciata bianca ricostruita nei primi decenni del 1900 in stile pisano utilizzando la pietra del colle di Bonaria.

Poi varcate la soglia d’ingresso e lasciatevi affascinare dall’interno che vale sicuramente una visita.  Tre navate e sei cappelle distribuite sui lati. La navata destra ospita le cappelle di S. Cecilia, patrona della cattedrale, quella dedicata a Nostra Signora di S. Eusebio e la Cappella di San Michele. Nella navata di sinistra ci sono la Cappella della SS. Vergine della Mercede, costruita interamente in marmo, quella di S. Barbara e delle Famiglie Sante e quella del Battistero. Da notare il pavimento realizzato in tarsie marmoree policrome durante la metà del 1900 seguendo i disegni originali del ‘600. Da non perdere poi il Santuario dei Martiri situato sotto il presbiterio e il coro. Voluto da Monsignor De Esquivel (arcivescovo di Cagliari fino al 1624) per onorare i Martiri della città, è stato scavato interamente nella roccia. Inaugurato nel 1618 è stato recentemente restaurato. Da vedere anche i due pulpiti considerati tra le opere più belle della Cattedrale.